Risotto ai porri al profumo d’arancia

Com’è che ancora ci mancava un risotto? Abito o non abito in Lombardia? Non so perché ma il risotto mi sembra uno dei cibi più adatti per la domenica sera. Domestico, tranquillizzante, anche se il lunedì è vicino. Devo dire che con il riso ho un rapporto un po’ troppo pragmatico. Spesso uso il paraboiled anche per i risotti (oh, lo so, è un’eresia), ma i miei clienti non sono i più puntuali di questo mondo e di fronte alla minaccia del riso colloso (niente a che vedere con la profumata variante vietnamita dove la collosità amidosa è voluta) preferisco la variante soda e sgranata del paraboiled. Questa volta, invece, potendo contare sulla domenica sera, tranquilla e senza impegni, ho potuto usare un vero e canonico Carnaroli, il re dei risi, come dice Wikipedia. Se ne compra uno buonissimo alla Certosa di Pavia che vale sempre una gitarella, riso a parte.

Ingredienti

350 gr. di riso carnaroli

2 porri medi

500 ml di brodo di carne (meglio pollo o mista)

2 bicchieri abbondante di vino bianco

40 gr. di burro

1 arancia non trattata

sale, parmigiano

Mondo i porri e li taglio a fettine sottili. Li faccio appassire con metà del burro a fuoco lentissimo e quando sono teneri aggiungo il riso. Lo faccio tostare sorvegliandolo da vicino e sfumo con 1 bicchiere di vino. Aggiungo il brodo. Quando mancano 5 minuti alla fine cottura bagno con il succo dell’arancia, da cui ho avuto cura di grattugiare un po’ di buccia, a strisce lunghe, con uno zester se l’avete  (ma come diavolo si chiama in italiano?) e con l’altro bicchiere di vino. Faccio evaporare, ultimo la cottura, manteco con il burro rimasto e parmigiano. Completo con abbondante scorza d’arancio (un po’ mescolata dentro al risotto, un po’ come decorazione.

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5 Responses to “Risotto ai porri al profumo d’arancia”


  • Paola da SAronno

    A proposito di riso….
    Rieccomi nella sezione primi. Trovo che cucinare un ottimo riso non sia così semplice,bisogna fare attenzione al tipo di riso, alla quantità, non sono una grande simpatizzante. MA! Mi occorrerebbe una ricetta ‘vera’ per cucinare il riso basmati,che sia Sergio che Costanza adorano. Chi mi dà una ricetta con il riso basmati? Una ricettina magari un pò….etnica?
    Grazie!!!!!!!!
    p.s. martedì mi laureo, dopodiché mi piacerebbe ‘provare’ tutte le vostre ricette…….ce la farò?

  • I am stil in a state of shock having discovered that you use Uncle Ben rice for your risotti!!!! Surely not! Not even I ( who have lived outside Italy for a long time ) do that…heresy indeed! Love the recipe, mind…..:-)

  • @ Paola. Ecco cosa serve il blog! Non l’avrei mai saputo in tempo della tua laurea. Evviva, evviva. Dunque, per onorarti martedì troverai la ricetta della preparazione più canonica che conosca del pilaf perfetto, il modo principe di utilizzare il basmati, credo. La ricetta la prenderò da Allan Bay. Poi penseremo a come accompagnarlo. Io di mio uso spesso il basmati che mi piace per il suo profumo. Per questo semplicemente lo bollo e insaporisco leggermente con un po’ di cardamomo. Per intanto: in bocca al lupo!

    @ Lucina. Eh, infatti ho preferito dirlo io prima che qualche spia mi scopra e smascheri. D’altra parte, non abbiamo intitolato il nostro sitino “ricette e MISFATTI”??

  • I think an Indian curry would be the thing to do! Perhaps a vegetarian one. I have my thinking cap on! he he

  • Che felice connubio di sapori! Gran bella ricetta, Candida.

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