Tag Archive for 'dolci'

Pere cotte nel tè al cardamomo e salsa di cioccolato

20160417_111623_Richtone(HDR)Un dolcetto veloce per far fuori le pere che languono nel frigorifero. Le tradizionali pere al cioccolato che ho cotto nel tè col cardamomo,  invece che nell’acqua e zucchero, per cambiare un po’. Continue reading ‘Pere cotte nel tè al cardamomo e salsa di cioccolato’

Spiced orange cake with Christmas pudding ice cream

orange spiced cake

orange spiced cake with Christmas pudding ice cream

While waiting to see the new year in let me share this amazing cake with you. It was recommended to me by my friend Janet, who is the unrivalled queen of all cakes, puddings and desserts. Well, I tried it over the Christmas holidays and was really impressed with it.  So thank you Janet! The good thing about it is that it’s fat free as well as gluten free. That’s right: no butter or flour! How great is that? And yet it’s so moist and flavoursome. Just think how many “difficult” friends you can cater for with this one. Unfortunately it is not suitable for vegans as there are eggs in it, LOADS in fact, but hey! You can’t please everyone, can you?  I really urge you to make it. You won’t be disappointed. Obviously you don’t have to make the ice cream to go with it. I did it as I had some leftover Christmas pudding. I confess it’s a doddle for me as I’m the proud owner of a Gaggia ice cream maker which Candi gave me many many years ago. It is still working and it makes some wonderful ice cream. Of course you can enjoy the cake as it is or simply serve it with some cream of course. The recipe is by Tom Kerridge, slightly adapted. Continue reading ‘Spiced orange cake with Christmas pudding ice cream’

Rotolo di meringa soffice al lemon curd

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Ecco un dolce che sembra difficile ma non lo è. Si chiama Brazo de Mercedes perché probabilmente la povera Mercedes non aveva delle fruste elettriche o una planetaria per montare le uova, ma questa è l’unica difficoltà. L’ho presa e variata da Araba felice, cambiando il ripieno perché mi piace molto l’aspro del limone insieme al soffice zuccheroso della meringa. Poi, con mia somma sorpresa, ho visto che nell’ultimo libro del grande Ottolenghi, Plenty more, c’è un dolce molto simile (ancora più lussuoso con i petali di rosa e i lamponi!). Se cercate nella rete, trovate un mondo di braccia di Mercedes, perfino la versione in cupcake, che nonostante il mio snobbismo sospetto per le cupcake, mi ha fatto venir voglia di provarci.

Dunque, ecco la ricetta facilmente fattibile. Continue reading ‘Rotolo di meringa soffice al lemon curd’

Torta alle mandorle di mele e rabarbaro

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Ecco una torta proprio casereccia, anche l’aspetto è un po’ da Nonna Papera, ma che al gusto si rivela inaspettata per il tocco delle mandorle e il profumo fruttato del rabarbaro. Il rabarbaro in questa stagione? Io l’ho tirato fuori dal freezer, cosa che consiglio a tutti voi. Coglierlo o comprarlo quando è stagione, pulirlo, lavarlo e metterlo asciugato nel freezer semplicemente in un sacchetto di carta. Si potrà usare nelle torte senza stare a sgelarlo, basta smollarlo cinque minuti per tagliarlo a tocchetti e infilarlo nell’impasto. Una bella aggiunta di sapore fuori programma e a buon mercato!

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My little sponge cakes. Un dolce misfatto alle mandorle

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Ecco, quando vuoi strafare, c’è sempre in agguato il misfatto. Tutto è cominciato dalla voglia di risotto. E, dunque, dalla necessità di brodo. Niente problema, anche se hai fretta. Sei una brava massaia. C’è sicuramente quella scatolina in freezer di brodo congelato che aspetta. Basta metterla in frigo qualche ora prima e sarà pronta al momento giusto. Ma al momento giusto vien fuori che non era brodo (ahi, il vizio di cacciar in freezer senza etichetta, tanto poi mi ricordo). Erano chiare d’uovo… Che ci fo? Chiaro, in fretta e furia si possono fare le meringhe, tanto cuociono da sole e ho la ricetta di Dario Bressanini. Non sarà troppo semplice e noioso? Massì, proviamo, in fretta e furia, qualcosa di nuovo. E perché non queste meringhe sarde che prevedono la farina di mandorle oltre allo zucchero. Ne ho giusto un bel sacco nell’armadio… Ecco, sbatto sbatto in fretta e furia (senza precauzioni tipo contenitore in metallo, gradualità nell’aggiunta degli ingredienti ecc. ecc.) E le povere, strapazzate, chiare non montano, bianche sono bianche (anzi no, le mandorle danno un tocco leggero di beige), ma rimangono desolatamente liquide. Che ci fo? Per la seconda volta mi chiedo al secondo misfatto culinario della serata. E adesso è tardi e comincio a essere innervosita. Così sono venuti fuori questi serendipitici dolcetti, spugnosi, mandorlati, niente male. Molto dolci, sì (mangiateli con tè non zuccherato), ma pochissimo grassi. Li rifarò anche senza misfatto: sono un ottimo sistema per utilizzare gli albumi, se per esempio si fa una crème brulée… Continue reading ‘My little sponge cakes. Un dolce misfatto alle mandorle’

La gobba perfetta. Madeleinettes al profumo di lavanda. Candi is back!

DSC_0222Vacanze! E allora finalmente ritorno a bloggare. Povera Lucina, lasciata sola a supportare la baracca. Vorrei fare anche qualche proposito per l’anno nuovo, ma è inutile mettersi di traverso se la vita ti trascina vorticosa. Ammaina le vele e lasciati trasportare aspettando che la buriana si calmi.

E’ stata una ragazzina dalle mani di fata a insegnarmi qualche anno fa a fare la gobbetta delle madeleinettes. E ogni volta sembra impossibile, ma funziona! Grazie a Sasha! Oggi ho deciso di profumarle con la lavanda di Elena che conservo gelosamente sottovuoto e che uso con parsimonia (altrimenti, Luigi, dice, il piatto sa di sapone). Anche su Cavoletto si possono trovare istruzioni utili. Per un tè prima di Natale, per una pausa tra Natale e Capodanno, per l’ultimo regalino dolce… Una volta presa la mano sono davvero facilissime. Questa è la mia versione, ho un po’ modificato le dosi (un po’ meno burro, la farina di mandorle.. ecc). Mi pare che sia affidabile. Provatele, anche se non siete in un mood proustiano… Continue reading ‘La gobba perfetta. Madeleinettes al profumo di lavanda. Candi is back!’

Baklava

baklava

baklava

These incredibly rich, gooey, sweet pastries are definitely not for diabetic people or anyone on a diet, I am warning you. HOWEVER, they are delicious and a little piece of them goes a long way which makes them ideal to share with a group of friends. They are made with  layers of buttered filo pastry and contain lots of chopped nuts. What holds them together is honey or syrup. So you can imagine the high number of calories that these little beauties possess. Even an hour of Zumba I am not sure would be able to shift them. Anyway, the inspiration to make baklavas came from my holiday to the Greek island of Paxos, back in September, where they seemed to be sold everywhere (Oh happy, sunny days! If only I could be back there. Autumn is definitely upon us now :-(….). I understand, however, that they are Turkish in origin. Making baklava was also one of the challenges on one of the episodes of the Great British Bake off programme, which has just finished. So I had to have a go, didn’t I? The recipe I used came from the BBC Good food website, slightly adapted. I checked other recipes online and they all seem to be very similar. Unlike in the GB Bake off competition I most certainly did not make my own filo pastry. Come off it!  Life is too short for that! Anyway, they were very nice and made some colleagues at work happy. Continue reading ‘Baklava’

Meringhe allo zafferano

2014-07-20 16.25.08 Le meringhe sono il mio punto debole. Credo di averlo già detto, ci ho messo quasi trent’anni per imparare a farle, almeno finché non ho incontrato questa ricetta infallibile di Dario Bressanini.

Poi, visto che Matteo sta coltivando lo zafferano e andando in giro per corsi, mi racconta le cose che prova dopo aver zappato, ho colto la palla al balzo e ho aromatizzato le meringhe. Buonissime!

Tanto ci sono piaciute che abbiamo continuato l’esperimento e le abbiamo fatte versione aftereight, con un po’ di menta in sciroppo nell’impasto e della glassa di cioccolato sciolto.

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Pudding (caldo o freddo) agli agrumi

Oggi fa la sua grande entrée Lauma, la sorella di Tomik, arrivata con Lucina dall’Inghilterra. Poverina, è un po’ tristarella perché il pudding sformato è appunto sformato. Non è proprio venuto benissimo. Forse avrei dovuto usare uno stampo di pirex e servirlo da lì, senza rovesciarlo. La ricetta viene, un po’ modificata, da Delia Smith e dal suo libro Winter Collection che Lucina mi regalò una vita fa. Se lo si mangia caldo è una sorta di soufflè bello aeroso, freddo invece ha la consistenza di un budino deliziosamente acidulo. Continue reading ‘Pudding (caldo o freddo) agli agrumi’

Kaiserschmarrn

kaiserschmarrn

Instead of making the famous pancakes with sugar and lemon that in England are traditionally eaten on Shrove Tuesday ( martedì grasso in Italian) this year I decided to make kaiserschmarrn. Impossible to pronounce, I know, unless you are German. This dish is in fact Austrian and translated it means “the emperor’s mess”. And a mess it certainly looks when cooked, as it is basically a thick pancake brutally torn into pieces, sprinkled with icing sugar and served with plum sauce. I reckon that  it was born a misdemeanour and got later dressed up as a dessert, personally! 😉 Still……I had it for the first time in the famous Café Central in Vienna when I went there at Easter. I confess I found it a bit stodgy and couldn’t even finish it! I then had another lighter version of it in one of the Italian rifugi (mountain huts) in the Dolomites and a different experience it was too!  Much fluffier and nicer (and cheaper to boot!). Anyway, I have done my research. There are several recipes out there. Some of them contain rum and raisins and are therefore richer in taste. But I didn’t have rum nor did I have any raisins so I decided to make a very simple, straightforward version and served it with homemade warmed up blackberry jam. I have seen recipes serving it with apple sauce, strawberry sauce and of course the traditional plum sauce. I thought it was rather nice for a first attempt and different from the usual boring pancakes. Definitely something on the filling side to indulge in if you are in need of comfort food. Continue reading ‘Kaiserschmarrn’